il Blog di Meditua.it

Salute

Osteoartrosi: un aiuto da glucosamina e condroitina

  • lunedì 22 luglio 2013

L'osteoartrosi è la forma più comune di artrite e rappresenta una delle cause principali di dolore e disabilità nell'anziano. E' caratterizzata da un danno della cartilagine articolare con rimodellamento osseoe, in alcuni casi, da sinovite.
L'osteoartrosi sintomatica può determinare dolore articolare, limitazione dei movimenti, instabilità motoria e disabilità. 

La malattia tende a colpire soprattutto le ginocchia, la colonna vertebrale, le articolazioni dell'anca e della mano.
Il suo decorso è variabile e può cronicizzare o manifestarsi con episodi di carattere acuto; questo tipo di dolore peggiora con il carico e con l'attività, mentre migliora con il riposo.

La terapia dell'osteoartrosi comprende  sia provvedimenti non farmacologici (perdita di peso, fisioterapia) che farmacologici (analgesici, antinfiammatori non steroidei) e si pone come obiettivo quello si sollevare dai sintomi il paziente e conservare o ripristinare dove è possibile una funzionalità delle articolazioni colpite.

Negli ultimi anni accanto alla terapia farmacologica si è diffuso l'impiego di condroprotettori: la glucosamina ed il condrotin solfato.

La glucosamina e il condrotin solfato sono polisaccaridi ad alto peso molecolare che rientrano tra i componenti costitutivi essenziali della cartilagine articolare.

  • In vitro è stato dimostrato che la glucosamina è in grado di modificare il metabolismo dei condrociti, le cellule che producono le componenti della cartilagine e di svolgere un'azione immunomodulatrice, azione che porterebbe a una riduzione dell'infiammazione.
  • Il condrotin solfato in condizioni fisiologiche, contribuisce alla elasticità della cartilagine e ne inibisce la degradazione da parte degli enzimi elastasi e ialuronidasi. L'associazione avrebbe per tanto un'azione sinergica nel rallentare la progressione del danno articolare.

L'abbinamento della glucosammina con il condrotin solfato genera un effetto protettivo in grado di ridurre i dolori alle articolazioni a lungo termine, poichè si agisce sulle cause e non sui sintomi. Se presi assieme e assunti regolarmente, questi 2 principi attivi lavorano in sinergia stimolando la produzione di cartilagine e aiutando il controllo degli enzimi che la danneggiano.

Di solito si ottengono i primi benefici dopo un periodo di terapia compreso tra le sei e le dodici settimane. Le articolazioni diventano più flessibili e resistenti, oltre ad avvertire contemporaneamente un effetto sedativo contro il dolore, senza gli effetti collaterali che gli antinfiammatori provocano.

Glucosammina e condrotin solfato sono in genere ben tollerati, anche se le formulazioni che contengono glucosamina estratta dal guscio dei crostacei possono determinare reazioni allergiche nei pazienti sensibilizzati. In base ai dati oggi disponibili, la glucosamina al dosaggio di 1500mg/die per via orale, sembra produrre una modesta attenuazione di dolore e rigidità articolare associata ad osteoartrosi lieve-moderata, con un'efficacia simile a quella degli antinfiammatori non steroidei ma con meno effetti collaterali.

Per questo motivo potrebbero essere presi in considerazione per quei pazienti che hanno dimostrato ipersensibilità nei confronti degli antinfiammatori o che vogliano posticipare la terapia farmacologica.

Vuoi saperne di più?
Se vuoi, puoi contattarci:
telefono: (+39) 0541.1794019
email: info@meditua.it
Inviando il modulo confermo di avere letto e accettato l'informativa sulla privacy

Iscriviti alla nostra Newsletter

Non perderti le offerte e le novità!