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Donna e Coppia

Donne: le giovani Cinquantenni

  • lunedì 18 aprile 2011

Sono le protagoniste della vita sociale e lavorativa. E ne sono consapevoli: sono madri, figlie, a volte nonne.  Sempre attive nel lavoro e nel sociale, vanno alla ricerca del benessere senza tabù e leggono libri.

Sono madri, figlie, a volte nonne. Ma non chiamatele anziane: cucinano, curano casa marito e figli, lavorano, hanno hobby e coltivano relazioni sociali molto dinamiche e ramificate. È questa la fotografia delle cinquantenni del terzo millennio, signore in forma strepitosa ben lontane dalle loro coetanee della generazione precedente.
L'istantanea italiana delle donne che gli inglesi chiamano "new fifty's" dipinge un gruppo tutt'altro che esiguo: cinque milioni di connazionali tra i 49 e i 60 anni di cui 3,8 milioni sposate, 180.000 divorziate, 400.000 nubili e 300.000 vedove.

SE "CINQUANTA" E' LA META' DI CENTO

Donne sempre più attive, nel lavoro e nel sociale, per le quali il numero 50 rappresenta soltanto la metà del numero 100. Vanno alla ricerca del proprio benessere senza tabù, fanno sport e leggono libri, vanno al cinema e alle mostre. Avere cinquant'anni per una donna dei nostri giorni rappresenta ciò che erano i quarant'anni per le signore degli anni '90. Non un giro di boa, ma il punto di partenza per una vita ricca di soddisfazioni e di passioni sul piano personale.
Questo grazie al fatto di essere nate intorno agli anni Sessanta, quando le condizioni economi che e sociali del Paese hanno consentito loro di studiare e di affrancarsi dallo sterotipato clichè di donna-madre-casalinga che fino a quel tempo aveva blindato la condizione femminile. Una maggiore partecipazio-ne alla vita sociale che si è tra-dotta nella consapevolezza del loro ruolo e, quindi, nella volontà di cercare una forma fisica e un benessere sempre miglio-re, anche in prospettiva degli anni a venire.

IN MENOPAUSA SENZA PROBLEMI

Anche il momento della menopausa, che comporta un profondo cambiamento dell'equilibrio fisico e psichico, è sempre meno vissuto come il principio del "decadimento" dovuto alla perdita dell'importante prerogativa procreativi. È invece una delle tappe di un percorso ancora lungo e ricco di aspettative. Un cambio di prospettiva favorito anche da specifiche cure, come la terapia ormonale sostitutiva (Tos), che rendono le donne consapevoli di come tenere il proprio fisico in forma, prevenendo e contrastando il logorio del tempo.

ATTIVITA' FISICA PER CORPO E PSICHE

"Mens sana in corpore sano dicevano i latini". Un principio di vita quanto mai attuale, che permette a tutti di prendere le distanze dai ritmi di vita congestionati e dallo stress delle nostre città. Una regolare attività fisica consente di tenere in piena forma il corpo, renderlo più resiscente agli attacchi esterni di virus e batteri e soprattutto di ridurre il rischio di eventi cardiovascolari. E non è tutto. Fare attività fisica fa bene anche all'umore. Il movimento e l'impegno di ossa e muscoli determina infatti la produzione e il rilascio nel circolo sanguigno di una sorta di messaggero del benessere.
Si chiama serotonina ed è la responsabile della percezione di benessere plico-fisico e di armonia e rilassamento che si prova dopo essersi allenati. Qualcosa che permette di scaricare le tensioni e di ricollocare ogni cosa al suo posto dando a esse il giusto peso.
Si badi bene, per raggiungere questo risultato non è necessario essere atleti olimpionici e impegnarsi in ore e ore di pesistica. È sufficiente programmare una mezz'oretta di camminata a passo veloce ogni giorno o un'oretta di allenamento in palestra, che comprenda l'aspetto cardiovascolare e una leggera stimolazione muscolare, per tre volte a settimana.

PREVENZIONE QUOTIDIANA DELL'OSTEOPOROSI

L'osteoporosi è una condizione patologica che porta la densità delle ossa a diminuire, rendendole più fragili e, quindi, aumentando il rischio di fratture.
Si manifesta soprattutto nelle donne, dopo la menopausa, a seguito del cambio dell'equilibrio ormonale che la menopausa stessa comporta. È comunque trattabile con apposite terapie farmacologiche, prescrivibili dal medico di famiglia, ma prevenirla è possibile, anzi auspicabile. Con semplici accorgimenti: in primis l'alimentazione, che deve essere ricca in calcio, il principale costituente delle ossa. È quindi importante assumere quotidianamente latte e latticini, ma anche altri alimenti ricchi in calcio, come legumi, uova, noci, ortaggi verdi e pesci. Prevenzione significa anche diagnosi precoce. Nel caso dell'osteoporosi, ciò è possibile grazie a un esame periodico assolutamente non invasivo.
Si tratta della Moc o mineralografia ossea computerizzata, una sorta di radiografia che permette di vedere lo stato dei cristalli di calcio che compongono le ossa e valutare anche lo stato della densità ossea stessa. Parlarne con il proprio medico di famiglia consente di effettuare un monitoraggio costante e, in ultima analisi, di intervenire in tempo in caso di necessità. La maggior parte di loro non fa sport perché lo ha prescritto il medico con l'obiettivo di fortificare muscoli e ossa e quindi contribuire a contrastare Vosteoporosi, ma partecipa ai corsi perché vuole stare bene, apparire giovane e in salute, insomma in linea con il livello di attività del ruolo che ricopre nel mondo del lavoro e in quello sociale.
Alcune optano anche per qualche "ritocchino", purché fatto dalle sapienti mani di chirurghi specializzati, perché apparire in forma è utile prima di tutto per piacere a se stesse e poi anche agli altri. Curare l'aspetto fisico è oggi una necessità e non un modo per fuggire dal passare degli anni. è uno dei fattori che permettono di affermarsi a 360 gradi. La forza delle cinquantenni è poi testimoniata dalla possibilità, quasi fantascienza fino a pochi anni fa, di avere il primo figlio. Tralasciando le considerazioni etiche o di opportunità, è notizia recente della nascita della figlia della rockstar Gianna Nannini, che ha dato alla luce Penelope Jane all'età di 55 anni. Un caso nuovo di "mamma-nonna"? Pare proprio di no a vedere la grinta e l'energia della Gianna nazionale, che non solo ha subito ripreso a lavorare con la promozione del nuovo album lo e te proprio dedicato alla figlia, ma che non esclude la possibilità di voler un secondo bebè.
Le cinquantenni d'oggi non chiamiamole quindi "matusa" o "carampane", le offenderemmo a morte e diremmo il falso. Sono donne in forma smagliante, donne strepitose, che vivono in pieno la propria età ricca di energia e che, per dirla con uno slogan pubblicitario oggi in voga, guardano avanti al grido di: «Perché io valgo»

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